31 dicembre 2024

I migliori album indie italiani del 2024

Dall'esordio di Coca Puma, Giungla e Lamante al ritorno dei Post Nebbia, Whitemary e Selton: ecco la nostra selezione, rigorosamente in ordine alfabetico, dei migliori album indie italiani del 2024.

Angelica - Sconosciuti superstar

Brano consigliato: Milano Mediterranee

Era dal 2021 che mancava un album della cantautrice monzese (ora di stanza a Bologna) e quest'anno Angelica è tornata sulle scene con "Sconosciuti superstar". L'album, pubblicato lo stesso giorno in cui, cinque anni fa, è uscito il sorprendente disco d'esordio "Quando finisce la festa" è stato prodotto da Golden Years e Calcutta. Una liberazione indiepop, che spazia tra ballad e la disco anni '70.

Any Other - stillness, stop: you have a right to remember

Brano consigliato: If I Don't Care

Il terzo album di Any Other è un'opera introspettiva e coinvolgente, un viaggio emotivo che esplora temi universali come l'identità e la memoria. Con la sua voce intensa e arrangiamenti raffinati, Adele Altro crea un'atmosfera intima e suggestiva che risalta in brani come "If I Don't Care". Il disco si distingue per la sua sincerità e la sua capacità di toccare le corde dell'anima consolidando la reputazione di Any Other come una delle voci più originali della scena indipendente italiana.

Ceneri - Forma Liquida

Brano consigliato: Salsedine

Lo-fi, intimista al limite del privato, "Forma Liquida" di ceneri nel 2024 porta in Italia atmosfere che fin ora avevamo visto sgorgare solo da tracce di Clairo o Billie Eilish. Irene Ciol nel lavorare con il producer B-CROMA per il suo album d’esordio ha puntato verso un sound raffinato e sperimentale per poi incapsularci il ritratto di un mondo sia interiore che esteriore fragile, flebile, per l’appunto liquido. Tra una ballata per innamorati che si lasciano sciogliendosi come ghiaccio ("Ghiaccio" ft. Chiello) e una cavalcata lo-fi dedicata ai blocchi emotivi ("Ti mentirei"), ceneri interpreta e restituisce in forma poetica le crepe della nostra società. "Forma Liquida" si qualifica come una fotografia dell’oggi destinata a passare al domani.

Claudym - Incidenti di Percorso

Brano consigliato: Joanne

Quest’anno abbiamo imparato che la vendetta si può serviere verde fluo. Sarcastico e lisergico l’album di esordio di Claudym, "Incidenti di Percorso", è una vetta di qualità nel pop alternativo italiano, riuscendo ad associare una sonorità pop-rock e pop-punk a una scrittura sincera ed affilata. La penna di Claudia si muove tra le 12 tracce come una giustiziera della notte, ironizzando su delusioni, ipocrisie e i malcostumi delle moderne relazioni (per crederci ascoltare: "UOMINI ALFA" e "Una Settimana Da Dio (God’s Plan)"). Geniali anche alcune reference alla cultura pop, tra cui l’interpolazione de "La Vasca" di Alex Britti nel bridge di "Trigger". Il risultato è stato un album in cui ogni brano è una granata pronta ad esplodere stampando in faccia un sorriso dolce-amaro a chi lo ascolta.

Coca Puma - Panorama Olivia

Brano consigliato: Notte

Inutile girarci attorno, l'album d'esordio di Coca Puma è stata una delle più belle sorprese di questo 2024. Era da anni che - perlomeno in Italia - mancava un'artista di questo talento, capace di fondere credibilmente elettronica, dream pop, ambient, post-rock e nu jazz, il tutto senza risultare pretenziosa o poco credibile. Costanza Puma è riuscita a fare un disco che rimarrà negli anni e che (si spera) possa aprire le porte a tante altre artiste e artisti che non hanno paura di sperimentare e guardare oltre.

Delicatoni - Delicatronic

Brano consigliato: SDCHB

Allo scadere del 2024 è arrivato pure il secondo album dei Delicatoni: "Delicatronic". 10 tracce che provano a indagare il rapporto fra il mondo digitale e l'essere umano, dove l'elettronica, si mescola con il jazz sperimentale, con incursioni nella pc music e nel clubbing.

Emma Nolde - NUOVOSPAZIOTEMPO

Brano consigliato: Mai Fermi

Oggi Emma Nolde è stabilmente una tra le artiste più vicine al "grande salto" che l'Italia conosca. Questo probabilmente non le interessa nemmeno più di tanto, la sua aspirazione è farsi comprendere. L'idea di "NUOVOSPAZIOTEMPO" si va a definire come una sorta di luogo indefinito ma che ha come denominatore comune la traducibilità umana.

Francesca Bono - Crumpled Canvas

Brano consigliato: Velvet Flickering Heart

Un'opera intima e potente. "Crumpled Canvas" è il primo album solista di Francesca Bono. Pubblicato a settembre 2024, il disco è un caleidoscopio sonoro che spazia dal dream pop al folk, toccando vette di sperimentazione rock. Prodotto da Mick Harvey e mixato da Alain Johannes, l'album è un viaggio emotivo intenso dove brani come "Velvet Flickering Heart" e "Black Horse" si alternano per creare un'atmosfera malinconica, sognante e a tratti ruvida e potente. Un disco che si espone ascolto dopo ascolto rivelando la sua complessità e la sua bellezza.

Fulminacci - Infinito +1

Brano consigliato: Ragù

Qualcosa di differente, sicuramente più maturo rispetto al passato. La terza fatica di Fulminacci viaggia verso lidi inesplorati ma nei quali riesce comunque a destreggiarsi molto bene, tranne qualche caduta frutto del percorso accidentato che un luogo complesso, ancora tutto da scoprire, offre. Dal punto di vista testuale, il romano non è secondo a nessuno e si conferma come uno dei migliori artisti in circolazione all'interno della sfera della nuova indiewave italiana.

Generic Animal - Il canto dell'asino

Brano consigliato: Trampolini

Un'alchimia di chitarre e percussioni caratterizza Il canto dell'asino, il nuovo lavoro di Generic Animal. Prodotto da Yakamoto Kotzuga, l'album si distingue per una sonorità stratificata e coinvolgente che spazia dall'indie all'emo-punk, toccando anche sfumature folk. Pubblicato il 25 ottobre 2024, questo quinto disco di Luca Galizia, è un viaggio introspettivo dove testi sinceri e arrangiamenti complessi si intrecciano per creare un'opera tanto intima quanto universale.

Giovanni Ti Amo - ULTRAFRAGOLA

Brano consigliato: Frizzante

L'esordio di Giovanni Ti Amo, “ULTRAFRAGOLA”, supera la prova a pieni voti. 10 tracce dalle sonorità essenziali e nostalgiche, tra il rock e il cantautorato, capaci di trasmettere in modo immediato e spontaneo la personalità dell'artista casertano classe '99.

GIUNGLA - Distractions

Brano consigliato: Distance

GIUNGLA è una di quelle artiste ancora troppo dannatamente sottovalutate, se consideriamo che il suo EP d'esordio risale al 2016. Il suo primo album "Distractions" è un piccolo gioiellino, dove emerge tutto il talento dell'artista romagnola nel saper rendere attuale la chitarra elettrica. Nei 12 pezzi c'è molta sperimentazione, mai fine a se stessa. Un disco da ascoltare più volte, e possibilmente da sentire dal vivo, dato che GIUNGLA è una forza della natura.

I Hate My Village - Nevermind The Tempo

Brano consigliato: Water Tanks

Dieci tracce che spaziano tra ritmi ipnotici, melodie distorte e testi che evocano immagini surreali. Un mix di groove tribali, sonorità psichedeliche, varietà di stili che si fondono con una complessità ritmica notevole. Registrato dal vivo direttamente su nastro in un climax di spontaneità ed energia creativa, tracce come "Water Tanks" ne sono la prova. Questo è "Nevermind The Tempo" e questi sono gli I Hate My Village, qualcosa di più di un supergruppo.

Lamante - In Memoria Di

Brano consigliato: Come volevi essere

Ci vuole coraggio, da parte di tutti. Ce l'ha messo Giorgia Pietribiase nell'urlare "Tu non chiamarmi bella", nel mettersi il rossetto su una strumentale che si muove come una carovana nel deserto, nell'inserire gli ottoni mentre si chiedeva come sarebbe e saremmo potuti essere. Ce l'ha messo Taketo Gohara nel conferire ancora più vita a un progetto così rabbioso e scomodo in una discografia italiana sempre più piatta e priva di quello stesso coraggio. "In Memoria Di" è uno dei debutti italiani più cupi e luminosi del 2024. Lamante è qualcosa di prezioso e, nonostante sia solo al primo album, è come se avesse alle spalle un mare di musica.

La Rappresentante di Lista - Giorni Felici

Brano consigliato: La Città Addosso

Dimenticate l'elettropop, l'elettronica, i bassi composti artificialmente. Nuovo album, nuova vita, Giorni Felici. La Rappresentante di Lista è tornata per urlare che "no, non è come dicono alla tv che va tutto bene", anzi. "Giorni Felici" è la presa di coscienza che stiamo andando male, peggiorando giorno dopo giorno la situazione. La salvezza? Farsi sentire, scendere in piazza, ovunque e poi andare al mare.

Post Nebbia - Pista Nera

Brano consigliato: Kent Brockman

I Post Nebbia quest'anno sono tornati con un album che spicca per  audacia e originalità, dove la band mescola generi diversi creando un sound unico e riconoscibile. La metafora della 'pista nera' è più di un semplice riferimento allo sci: è un messaggio potente che permea l'intero disco evocando un senso di precarietà e incertezza, un viaggio verso l'ignoto che riflette le inquietudini dell'animo umano. Tra le 12 tracce risalta sicuramente "Kent Brockman", con il suo duro messaggio verso i media che, in questi tempi bui, manipolano le informazioni senza mai essere pienamente oggettivi.

Selton - GRINGO Vol.1

Brano consigliato: Sangue Latino (feat. Ney Matogrosso)

“Guarda il mondo con occhi nuovi”: è questo il manifesto di GRINGO Vol.1, l’ultimo album della band brasiliana che vive da ormai più di 15 anni in Italia. 9 canzoni dove si respiara la gioia della sperimentazione e la voglia di non smettere mai di stupire e stupirsi. Registrato negli Abbey Road Studios di Londra, il disco vanta diverse ospiti: dalla leggenda brasiliana Ney Matogrosso ai nostrani Marco Castello, Any Other, Ginevra e Gaia. Un album da assaporare senza fretta.

Whitemary - NEW BIANCHINI

Brano consigliato: : UN'ESERCITAZIONE

L'elettronica sicuramente non è uno dei generi più mainstream in Italia, per di più essere una donna che fa elettronica nel nostro paese diventa una nicchia nella nicchia, in cui Whitemary è diventata sicuramente una delle protagoniste più interessanti. Noi l'avevamo conosciuta con il precedente album, "Radio Whitemary", uscito nel 2022 per 42 Records e da allora non l'abbiamo più persa di vista. "NEW BIANCHINI" è arrivato a distanza di un paio d'anni ed è stato precededuto da una serie di live in cui sono state anticipate e testate le nuove canzoni come nella migliore delle tradizioni del genere. In questi due anni Whitemary è cresciuta e si nota anche dalle sonorità più morbide e meno aspre, i testi sempre più introspettivi e minimali per lasciare che i sintetizzatori si prendano il loro giusto spazio come accade in "DENSO" e "MI NASCONDO". Se da una parte troviamo bpm più bassi, dall'altra non poteva mancare la cassa dritta che irrompe e scombussola i ritmi come in "DITEDIME" e "UN'ESERCITAZIONE", dove l'artista riporta alle sue origini e invita tutti di nuovo a fare festa con lei.

Per il meme (me neanche troppo)

Valerio Lundini & i VazzaNikki - Innamorati della vita

Brano consigliato: Edoardo Bannato

Checché se ne dica, "Innamorati della Vita" dei Vazzanikki è un album splendido per tempi incerti. A tratti Boris in musica, i featuring con Bianconi, Castellitto e Noemi sono da scompisciarsi. Poi il capolavoro: Edoardo Bannato da ascoltare rigorosamente in cuffia almeno tre volte al giorno. Lo prescrive il medico. E Lundini.