Roma è la città dove vieni pervaso dalla follia e della bellezza. Tutto ciò che ti circonda è pura poesia. Pure il tassista che con una per niente leggera parlata romanesca insulta gli altri automobilisti dal finestrino. Ci si aggira tra il Colosseo, il Giardino degli Aranci con annessa Porta dei Cavalieri di Malta, le imperdibili fontane e il Pantheon. Eppure ogni volta rapiscono particolari diversi. Come gli immensi viali alberati con ciottoli a terra, delimitati da vecchie ed austere palazzine che si stagliano verso il cielo squarciandolo e lasciandoti intravedere l'azzurro. Ogni volta tolgono il fiato. E tra un pezzo di pizza e una cacio e pepe non riusciamo ad immaginarci come si possa non rimanere abbagliati da cotanta bellezza. Nemmeno tanto sottile ma che una volta che ti ha rapito il cuore non se lo lascia più scappare.
Come noi molti artisti si sono innamorati della Città Eterna. Prendiamo in esempio Fellini, Leone, De Sica, Monicelli, Rossellini, Pasolini ma anche Woody Allen insieme alle loro pellicole immortali. Da La dolce vita a La grande bellezza, da To Rome with Love a Vacanze romane fino a Lo chiamavano Jeeg Robot. Questi sono solo alcuni dei film che hanno fatto innamorare tutti, noi e gli attori che l'hanno vissuta. Tra i quali ricordiamo una splendida Audrey Hepburn e l'eterna bellezza di Sophia Loren. Senza dimenticare artisti ed attori del calibro di Mastroianni, De Sica, Sordi, Verdone e molti molti altri che si sono ritrovati a tu per tu con una città così unica ed affascinante da non poter fare a meno di sentirla nelle vene e di innamorarsene. Qui di seguito trovate 12 brani che raccontano altre sfaccettature di Roma che hanno incantato ed incanteranno sempre cantati e musicisti.
Phoenix - Via Veneto (special mention Rome)
Who could find a better way to get lost with you
Via Veneto
È risaputo l'amore dei Phoenix per l'Italia. Infatti, con l'album Ti Amo del 2017 hanno lasciato poche altre interpretazioni se non quelle di un'intensa e smodata passione per il nostro Paese. Oggi in particolare citiamo Via Veneto che, oltre ad avere all'interno delle lyrics vere e proprie strofe in italiano - «Senza te / Non troppo, un po' per lei / Voglio vederlo / Voglio saperlo» - cita la famosa via circondata da imponenti hotel. Esplorano e cantano della Via della mondanità e della Roma bene raccontata anche in La dolce vita, eterno capolavoro e Premio Oscar di Fellini. È sempre illuminata a festa come se ogni volta stesse aspettando il tuo ritorno nella Capitale, dandoti il migliore benvenuto di sempre.

The National - Roman Holiday
Roman holiday, every time it rains
Roman holiday, we don't feel the pain
Matt Berninger in questa canzone cita Patti Smith e l'amore per il suo Robert Mapplethorpe. Una storia che ha visto lui dichiararsi gay dopo anni di matrimonio e morto di AIDS nell'89. Nonostante questo Patti vuole e pensa solo il meglio di lui.
I'm your hospital, I'm your silver cross
Tell me what to be, tell me how to talk
Patti wasn't lonely, Robert wasn't lost
Put me on a rope, take me for a walk
Questa canzone non parla proprio di Roma in se ma trasforma la città in un veicolo per descrivere emozioni più forti, spiegando la soddisfazione e il piacere nella sofferenza degli altri.

Tom Waits – In the Colosseum
In the Colosseum tonight
Ah, il Colosseo, una delle sette meraviglie del mondo moderno. E come può non esserlo? Ma nonostante l'anfiteatro desti così tanta ammirazione e fascino è da sempre anche il simbolo della barbarie. Al suo interno si tenevano i giochi dei gladiatori oppure le venationes, le lotte fra animali o, addirittura, l'esecuzione di prigionieri. Il popolo romano si recava al Colosseo per vedere e gioire della morte di qualche altro essere vivente. Uno spettacolo organizzato dagli stessi imperatori per alietare il popolo e distrarlo da situazioni più preoccupanti. E per Tom Waits questa potrebbe essere la metafora che andava cercando: mentre tutti assistono all'allegoria del declino del mondo qualcun'altro trama alle loro spalle facendoli divertire e distogliendoli da ciò che veramente è importante.

Low - Rome (Always In The Dark)
Let's turn this thing off
Before they take us out
Always in the dark
Rome in the ashes
Couldn't even sigh
Rome (Always In The Dark) è un pezzo veramente potente e fa parte dell'ultimo disco del 2018 dei Low. Una marcia immersa tra la cenere di una Roma che brucia. In lontananza non si vede altro che fumo ed è un futuro oscuro quello a cui andiamo incontro. Ma noi - i Low - siamo abbastanza forti e pronti ad affrontare questa sfida scivolando e marciando a modo nostro tra il potente basso e la batteria prepotentemente solida. Per alla fine accorgerci che tutto rinasce dalle ceneri e più forte di prima.

Morrissey - Dear God Help Me
And now I am walking through Rome
And there is no room to move
But the heart feels free
The heart feels free
Un brano che fa parte di Ringleader of the Tormentors del 2006. Nel luglio del 2017 Moz ha avuto "a che fare" con i poliziotti italiani dopo aver imboccato e percorso Via del Corso a folle velocità e contromano insieme al suo autista e a suo nipote andando incontro a non poche scaramucce. Inoltre, ha dichiarato in varie interviste che la prima volta che è stato a Roma non è che ne fosse rimasto così affascinato. E se invece questa fosse una dichiarazione di come si sia innamorato della Capitale in modo lento e inaspettato? All'inizio dice «I am walking through Rome / With my heart on a string» per poi finire dicendo di sentirsi finalmente libero camminando in quella città così caotica. Che romantico.

Sinead O'Brien - Roman Ruins
I do what I do to keep on moving
Standing still will kill you
So these are my Roman Ruins
Uscita agli inizi di maggio questa canzone si aggiudica la targa come "canzone più fresca" della lista.
È stata una realizzazione improvvisa. Mi ha permesso di vedere nella luce brutale del giorno. L'illusione è crollata. Esplosa. Sono emerse statue, monumenti, argilla e strutture antiche... Una città nascosta. La città vuole rimanere nascosta. Questo è il punto cieco.
Così spiega la stessa poetessa e cantautrice Sinead riguardo l'ispirazione per questo brano estratto del suo EP di debutto. E riporta queste stesse parole all'interno del brano:
I have been living a life in the crumbling down city
Of my own Roman Ruins
Ancora una volta Roma prende sulle proprie spalle il dovere di essere una metafora delle pene e delle emozioni degli artisti.

Motta - Roma Stasera
Roma stasera
Mi prendi dal collo
Mi tieni in ginocchio
Mi bagni
E poi mi lasci per terra
Una delle canzoni più forti di Motta da ascoltare live. Spettacolo assicurato. Lo stesso cantautore toscano ha raccontato di come questa canzone sia nata dopo essersi trasferito nella Capitale ed aver scritto interamente il suo album di debutto La fine dei vent'anni circondato dall'aria romana. Inoltre, dice che in quei cinque anni di vita aveva una sorta di malattia sociologica che lo costringeva ad uscire di casa, a fare tardi e farsi prendere dal collo e mettere in ginocchio dalla stessa Roma.

Carl Brave x Franco 126 - Sempre in Due
Fiori cresciuti in mezzo ai sampietrini
Fin'ora abbiamo parlato di artisti che sono rimasti incantati dalla città e che ci hanno vissuto per un tempo limitato. Ora, invece, finalmente citiamo un brano e dei personaggi che la città l'hanno vissuta dalla loro nascita. La coppia dei romani Carlo e Franco ha sempre saputo raccontare e trasmettere con frasi semplici e dirette com'è la vita tipica dei ragazzi romani. Questo è forse il loro brano più conosciuto e parlano di amicizia. «Te dimmi dove sei mi faccio tutta Roma a piedi». E di come, effettivamente loro siano cresciuti tra le trame e le strade della città.

Niccolò Fabi - Lasciarsi un giorno a Roma
Lasciarsi un giorno a Roma
Un giorno a Roma
Lasciarsi e poi dimenticarsi
Un brano presentato al Festival di Sanremo nel '98 nel quale si racconta di questa storia ormai finita. Ma Niccolò si tormenta nonstante sia stato lui a mettere la parola fine a questa relazione poiché la sua ex-amata non si rassegna all'abbandono. «Fai finta che è normale / non riuscire a stare più con me - le dice Niccolò. E cerca di rassicurarla continuando - C’è soltanto un modo per riprendersi: / Lasciarsi un giorno e poi dimenticarsi» nella cornice di Roma, così almeno il dolore sarà minore.

Baustelle - Piangi Roma
Ridi Roma, godi amore
Nonostante il temporale
Metto i panni ad asciugare
Piangi Roma, ti fa bene
Piangi Roma è l'accoppiata vincente di Baustelle e Valeria Golino per questa dedica alla città. È un brano della colonna sonora del film Giulia non esce la sera (2008) con interpreti la stessa Golino e Valerio Mastandrea. Su Roma si sta per abbattere una pioggia fortissima e sono tutti pronti ad andarsene «Ho già fatto le valigie / Ma rimango ad aspettare». Aspettano e nel frattempo scrivono, respirano e fumano un'ultima sigaretta mentre la fine si avvicina. «Ridi Roma, ridi amore / Dice il telegiornale / Che la fine si avvicina / Io m'invento un gran finale».

Achille Lauro - Roma
Guarda mamma Roma quant’è bella all'alba
Una vera e propria continua citazione di luoghi, visioni e storia romana da parte di qualcuno che la città l'ha vissuta bene. Lauro cita il Cupolone di San Pietro che sembra una montagna, mentre il Tevere bagna gli argini della città intera. La bellezza di Trastevere illuminata a giorno e le corse in Scarabeo lungo Via Nazionale. Alla fine parafrasa la storia di Gesù dalla morte alla Resurrezione che vede lo stesso Lauro morire con lei, tra le braccia della Città Eterna «Roma non fa la stupida no, che stanotte muoio qui con te».

I Cani - I Pariolini di 18 anni
I pariolini di diciott'anni comprano e vendono cocaina
Contessa racconta molto spesso della zona Nord di Roma dov'è nato e cresciuto, che cita anche in canzoni come Non c'è niente di twee. Ma qui si parla di un parte specifica della città e delle persone che la popolano: il quartiere Parioli. Il termine "pariolini" di solito viene usato in modo spregiativo per indicare chi veste alla moda, parcheggia fuori casa auto costose e si dà arie da altezzoso e alto borghese. Anche se per il cantante de I Cani i ragazzi in questione «sono gli ultimi veri romantici». E la sua visione distorce la nostra sottolineando come per lui questa parte della città, nonostante sia una delle più ricche, abbia un lato oscuro fatto di continue contraddizioni senza mancare di ironia.
